Lazio da scoprire [ .06 Monti Lepini ]

Monti-Lepini-a19942596

CLICCA QUI PER LEGGERE GLI ALTRI ARTICOLI DELLA SERIE :

SemprevisaLA

Si parte!

Meta di questa escursione sono i Monti Lepini, catena montuosa che si estende a sud di Roma in prossimità di Latina. L’orientamento della catena è da nord-ovest a sud-est e quindi un versante guarda il mare, con un’esposizione più soleggiata che permette la crescita di lecci ed ulivi, mentre l’altro versante più freddo e battuto dai venti coperto di boschi.

I paesi che si incontrano su questo territorio sono generalmente arroccati sulle alture. Scelta dettata dalla necessità di sfuggire alla malaria delle zone pianeggianti ed agli incursori che giungevano dalla costa. Il modo più pratico di raggiungere la zona è quello di percorrere la via Pontina ed uscire a Cisterna di Latina puntando su Cori.

Nella parte alta del paese, oltre un nucleo di vecchie case, i resti del Tempio di Ercole del I secolo a. C. Con le sue biache colonne doriche. Ancora da visitare un tratto ben conservato delle vecchie mura poligonali, la chiesa di Sant’Oliva e Santa Maria della Pietà con un candelabro del XII secolo.

Si prosegue in direzione Rocca Massima per una strada che si arrampica sull’altura costeggiata da castagneti. Da visitare la cattedrale, l’acropoli, la chiesa di San Pietro, il quartiere medievale, ma soprattutto la Porta Saracena che si apre sulle mura poligonali con un architrave formato da massi di tre metri di lunghezza.

Queste strutture difensive datate tra il VI ed il V secolo a. C. erano realizzate ad incastro, senza calce e diffuse soprattutto nel Lazio meridionale. Passando per Sgurgola e Morolo si arriva a Supino dove una stradina sale al Monte Malaina. Per gli appassionati del trekking si può raggiungere Patrica, le cui case sono adagiate sul fianco del colle, per prendere il sentiero che sale al Monte Caccume.

A questo punto il percorso giunge alla più interessante Sermoneta. Da visitare la chiesa di San Giuseppe, il Palazzo Caetani che ospita il museo della ceramica, la chiesa dell’Assunta fiancheggiata da un campanile a cinque ordini di bifore decorato con maioliche ed in fine il Castello dei Caetani. Sorge in posizione dominante sul dedalo di vicoli e antiche case ed è visitabile con guida nei fine settimana.

slideshow_itinerari_immagine_1396411

Nei pressi di Sermoneta due importanti mete.

L’Abbazia di Valvisciolo ed i giardini di Ninfa.

CLICCA QUI PER LEGGERE

IL NOSTRO ARTICOLO

SUI GIARDINI DI NINFA

t600IMG_2302

L’Abbazia fu fondata nell’ VIII secolo da monaci greci e ricostruita nel 1200 dai Cavalieri Templari. I giardini di Ninfa sono nel loro genere unici, un laghetto ed un bellissimo orto botanico fanno da contorno ai ruderi dell’antica città.

Il percorso si conclude con la visita a Norma anche essa provvista delle mura poligonali. Poco più in alto l’area archeologica di Norba. Città di origine latina, occupata dai Volsci e poi colonia romana mostra i resti delle case, dei templi e soprattutto il lastricato della rete viaria in alcuni tratti ancora integro.

Per oggi ci fermiamo qui, a presto con un altro appuntamento di “Lazio da scoprire”! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...